Pro Loco 30 e lode!

banner testata5

Menu

Pro Loco 30 e lode!

Pro Loco 30 e lode!

30moliviero



30 sono gli anni compiuti dalla Pro Loco Magenta, LODE per tutte le attività, oserei dire straordinarie, svolte in questo tempo. 30 e Lode è il voto, di stampo universitario, che va assegnato senza dubbio alla meravigliosa serata organizzata per festeggiare questo anniversario. 30 e Lode a a chi ha contribuito e collaborato per il buon esito della serata, dal CPT (sempre smagliante) a Totem e Foto in Fuga perfetti operatori. 30 e Lode ai partecipanti: dal Sindaco agli ex Sindaci tutti di Magenta, ai Sindaci dei Comuni del territorio, agli Amministratori Provinciali e Regionali, ai rappresentanti del Parlamento, alle Autorità Militari, ai Dirigenti delle Pro Loco territoriali; come elencarli e ringraziarli tutti? lascio il compito all'articolo del nostro Pietro Pierrettori. 30 e Lode ai Dirigenti della Pro Loco Magenta, ai Soci Onorari, e ai Soci tutti, ai quali unisco un bel 30 e Lode a tutti i cittadini che hanno voluto rendere onore e vicinanza a questa nostra associazione riempiendo il teatro. Questa grande dimostrazione di affetto riveste per noi un enorme signifi cato, è infatti un segno tangibile di quanto in questi anni la Pro Loco abbia saputo intessere una grande rete di amicizie e di simpatie a tutti i livelli. Ed ora lasciatemi il piacere di assegnare un ulteriore voto per me importantissimo: 30 e Lode a quei Dirigenti che hanno pensato fosse decisamente ora di conferire una meritatissima onorificenza a OLIVIERO TREZZI. Perché meritatissima? Se non vi annoierò troppo vorrei segnalarvi alcuni tratti del mio e del suo passato vissuto assieme non noto a tutti o dimenticato. Oliviero ha incominciato a collaborare col Club Artistico Magentino negli anni (fine 60/inizio 70) quando con Federico Bernardi (gestore del Lirico) si organizzava il Cinema d'Essai (relatore e commentatore Sergio Escobar) e si dava inoltre vita ai primi esperimenti di stagioni teatrali. Quando fui chiamato a presiedere la Biblioteca Comunale ,sempre con Trezzi ed altri giovani collaboratori si poté finalmente mettere in cantiere il "Teatro nel Territorio" coadiuvati dall'Amministrazione Provinciale. Intanto i giovani delle scuole superiori (Einaudi e Bramante) ci richiedevano spettacoli più consoni al momento storico che si stava vivendo (anni 70 post 68). Oliviero si assunse il compito di accontentarli e con la pratica ormai acquisita si inventò il "Teatro per i Giovani". Intanto pur improvvisando altri eventi si organizzava la biblioteca in modo soddisfacente sia per il prestito che per la consultazione e a questo proposito ci fu chiesto di mettere in atto un sistema bibliotecario distrettuale. Fortunatamente dopo una prima frustrante ricognizione e consultazione col territorio dopo infinite riunioni fummo alleggeriti da questo carico di impegni ed il Sistema venne affidato (salvo errori di memoria) a Marco Invernizzi. Per non farla troppo lunga, venne la scadenza del mio mandato, ed in questa occasione mi prodigai con l'Amministrazione Comunale per far nominare Oliviero Trezzi come mio successore vista la praticaccia che aveva ormai acquisito. Così le attività iniziate furono portate avanti ma diventava sempre più difficile la loro gestione amministrativa, si doveva troppo spesso anticipare di tasca nostra i costi degli avvenimenti, troppe delibere anche per comprare qualche libro, fi guriamoci fare teatro! Finalmente la Provincia e la Regione compresero i nostri lamenti e modificarono la legge 41. Perciò tutto tornò come prima ma non avendo più il Club Artistico Magentino si pensò di riesumare una mia vecchia idea proposta attraverso le pagine di "Magenta Nostra " nella prima versione fondata da Carlo Sacchi e Alfredo Garanzini con la direzione del Maestro Emilio Luigi Stoppa. La proposta era: fondare una Pro Loco indipendente ed autonoma amministrativamente. Trezzi partì a razzo e col solito entusiasmo riuscì a farsi coadiuvare dalla Regione (dove ormai era di casa) nello stendere uno statuto che avesse tutti i crismi per essere accettato da tutte le istituzioni. Eravamo senza locali e senza attrezzature ma non ci fermò più nessuno, anzi fu proprio Oliviero ad organizzare la più importante manifestazione di carattere artistico. Riuscì a far pervenire a Magenta, con l'aiuto del Museo di Livorno, il famoso quadro sulla Battaglia di Magenta di Fattori. La mostra "Fattori a Magenta" fu un grande successo di pubblico e di critica. Io che in quel momento ero il primo Presidente della neonata Pro Loco fi rmai il catalogo col nuovo Presidente della Biblioteca Giuseppe Mercalli, ma il vero autore dell'evento fu Oliviero Trezzi. E' importante ricordare che tutti i giornali locali e financo nazionali scrissero sulla mostra ma nessuno citò e nessuno ringraziò mai il vero promotore. Potrei continuare a iosa sui suoi trascorsi culturali dagli anni del CAM all'oggi di Totem. Ma basti dire che quando ottenni il permesso dal compianto Carlo Sacchi di poter riprendere la testata di "Magenta Nostra" quale nuovo periodico della Pro Loco Oliviero si assunse l'incarico di Direttore Responsabile e la è ancora dopo 22 anni, io, allora, mi limitai a fare il coordinatore di redazione. Come accennato sopra ho raccontato solo una parte molto succinta ma vorrei chiudere con una nota del tutto personale. Quando da una delegazione ricevetti la notizia che mi sarebbe stato assegnato il "San Martino d'Oro 2008" mi prese uno stato d'ansia, come una nebbia nello stomaco, e un tantino di mal di pancia. Dissi ai delegati che ero confuso, stupito, e malgrado la più che piacevole sorpresa mi sembrava che a meritarlo avrebbe dovuto essere una persona più giovane e aggiunsi: "ad esempio Oliviero Trezzi". Mi si obiettò che Trezzi era ancora dirigente Pro Loco e sia pur meritevole di un giusto premio in questo caso non era possibile "per conflitto di interessi". Mentre io che da anni non avevo incarichi in Pro Loco ma continuavo a far cultura in altri organismi nazionali ed internazionali ero il candidato ideale. Il mal di pancia comunque non mi passò! Ora dopo aver fi nalmente visto che OLIVIERO TREZZI ha ricevuto una più che meritata ONORIFICENZA il mal di pancia mi è passato! Quindi a lui vada il mio 110 e LODE con DIGNITA' DI STAMPA.


Giovanni Frascarolo

Le Immagini