CAI Sezione di Magenta

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CAI Sez.Magenta

CAI Magenta

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Via F.Melzi al 2, l'ingresso serale, invece, al n°6

20013 Magenta (MI)

tel. +39.3460235665

www.caimagenta.it



A metà dell'anno 1945 un gruppo di appassionati della montagna, provenienti da esperienze diverse (scautistiche, ex alpini, sacerdoti assistenti di oratori, giovani frequentatori delle nostre Alpi ..), costituirono in modo informale, ma già riconosciuta la Sezione di Magenta del Club Alpino Italiano.
All'inizio del 1948, con l'adozione del nuovo statuto democratico nazionale, fu possibile convocare l'Assemblea dei Soci per l'elezione del primo presidente eletto, Mario Leone (1948 – 1959).
Sotto la sua presidenza si iscrisse al CAI la nostra più illustre socia: Gianna Beretta Molla oggi venerata Santa.
Seguì la presidenza di Tarcisio Sentinelli (1960 – 1968). E poi molte altre, nell'ordine: Umberto Mondoni (1968 – 1978), Renzo Berra (1978 – 1988), Fausto Trezzi (1988 – 1995), Roberto Ravanelli (1996 – 2005), Bruno Motta (2006 - 2011). 
Attualmente è in carica dal 2012 Corrado Effuggi.
Una storia ormai settantennale.
Nel corso di questo settantennio il CAI di Magenta ha gemmato delle Sottosezioni CAI, poi diventate autonome, staccandosi dalla Sezione Madre: Corbetta nel 1968; Boffalora nel 1986; Inveruno nel 1989 infine Vittuone nel 2008.
Attualmente la Sezione di Magenta conta oltre 200 Soci, ha contribuito a fondare la Scuola Intersezionale di Alpinismo Val Ticino “Remo Gulmini” che oggi conduce mediante la direzione del nostro istruttore nazionale Ambrogio Leopardi.
Le attività del CAI sono molteplici: l’attività invernale viene praticata con escursioni in ambienti innevati mediante l'utilizzo di racchette da neve, attività per sciatori di sci sia alpino che nordico e snow board. Le escursioni sono giornaliere o residenziali in varie località dove si svolgono anche corsi. Altre attività, queste più impegnative sono seguite da istruttori per scalate su roccia, cascate di ghiaccio etc... I corsi di sci sono invece rivolti ai principianti sia bambini che adulti.
L’attività estiva a sua volta è divisa in due parti: una specialistica con corsi di alpinismo seguiti dalla Scuola Intersezionale dove Istruttori qualificati preparano gli allievi in corsi prima di teoria poi di pratica con uscita sulle “pareti” di arrampicata della nostra zona; e l’altra è rivolta a tutte quelle persone che vivono la montagna nel modo più classico: uno zaino in spalla e voglia di camminare lentamente da ambientalisti attenti. Le mete più classiche sono i vari rifugi sparsi tra le valli delle Alpi o sui declivi degli Appennini, con difficoltà sempre dichiarate nella presentazione delle mete e con accompagnatori esperti.
Non manca una attività di formazione, mediante conferenze, sulla sicurezza e la conoscenza deli ambienti e delle genti delle “terre alte”.

Il CAI compie 70 anni: Le Origini

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E’ il 24enne don Catturini Giuseppe coadiutore oratoriano il primo Referente del CAI di Magenta. Dal 1927 a Ottobre 1945 il Club Alpino Italiano è commissariato del partito fascista. Dal 1926 fino al 1943, i suoi Presidenti sono nominati dai gerarchi fascisti. Le Assemblee dei Delegati si interruppero nel 1927. Riprendono a Verona solo a fine 1946 con la prima Assemblea di transizione che studierà il nuovo Statuto. Il 28 ottobre 1945 in Milano si riunisce una consulta delle più importanti sezioni CAI dell’alta Italia e si decide di convocare l’Assemblea dei Delegati affinché secondo la sua volontà sovrana si elegga le Presidenza Nazionale e da quel momento vengono cassate le regole dello Statuto CAI del periodo fascista e si torna allo statuto 1926. E’ il 24enne don Catturini Giuseppe a firmare dall’ottobre 1945, come primo Referente del CAI di Magenta le tessere sociali e tra queste, la tessera dell’ancora studente in medicina Mario Leone. Mario Leone succederà a don Peppino Catturini quando questi verrà trasferito a Gallarate nell’anno 1950. Il medico Mario Leone sarà il primo Presidente eletto del CAI di Magenta. Nel 1946 si era iscritto al CAI anche il medico Tarcisio Sentinelli che diverrà presidente nel 1959 succedendo a Mario Leone. Tra il 1945 e il 1955 la sezione CAI di Magenta si arricchisce di numerosi iscritti. Nel 1954 si iscrive al CAI il medico Gianna Beretta e la sua tessera è firmata dal Presidente Mario Leone. In molte località delle Alpi troviamo oggi riconoscimenti e foto delle frequentazioni della nostra Santa magentina, e per citarne due di nostra frequentazione: la chiesa parrocchiale di San Pantaleone in Courmayeur e il camposanto di Macugnaga, dove il Cai locale ha messo una targa commemorativa. Molti non conoscono la Sua passione documentata con scritti e immagini fotografiche. La sua frequentazione nella nostra sede è per noi motivo di orgoglio. Ci sono sezioni che vantano grandi personaggi, ma certamente non ne esistono altre con simili Iscritti.

Escursione di gruppo

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L'accompagnatore apre e un collaboratore da lui scelto chiude il cammino. Il gruppo cammina compatto con passo adatto agli escursionisti. I partecipanti si aiutano in caso di necessità. Nessun partecipante può precedere o seguire a distanza il gruppo o comunque allontanarsene. Il coordinatore si riserva sempre di valutare “sul campo” l’idoneità dei partecipanti, nonché di modificare l’itinerario in base alle condizioni ambientali e meteorologiche. Di ogni escursione si danno preventivamente le caratteristiche: - le ore di cammino - che sono le ore previste per coprire il percorso dell’intera gita (andata e ritorno), con passo normale e regolare e, salvo precisazione, non includono le soste; - il dislivello - sia per la salita che per la discesa è calcolata, con buona approssimazione, la sommatoria dei dislivelli che si affronteranno sul percorso e che saranno superati camminando. Quando un dislivello viene superato con mezzi di risalita non è conteggiato. Le difficoltà sono così classificate:

T = Turistica: percorso facile, su tracciati evidenti e senza accentuati dislivelli, non troppo lungo.
E = Escursionistica: percorso lungo e/o con dislivelli accentuati, su tracciati, di norma, ben segnalati ed evidenti, talvolta esposti.
EE = Escursionistica impegnativa: percorsi che, di norma, sono di rilevante lunghezza e/o di marcati dislivelli, oppure di non facile orientamento, talvolta interessano zone innevate, pendii ripidi o scoscesi, oppure possono avere tratti esposti con o senza protezioni artificiali.
EE/A = Escursionistica impegnativa su percorsi attrezzati: solo per esperti. Può rendersi necessario l’uso di attrezzature specifiche quali: corda, piccozza, ramponi, casco, imbracatura e/o cordini di sicurezza.

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