Il San Martino D'Oro

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Il San Martino D'Oro

Il San Martino D'Oro

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Dal 1999, ogni sera dell'11 novembre, San Martino, patrono della città, nella Basilica a lui dedicata, il tradizionale concerto dell'Orchestra fa da cornice al "San Martino d'Oro". È un riconoscimento che l' Amministrazione comunale, la Parrocchia di S. Martino e la Pro Loco conferiscono ad un suo concittadino emerito o associazione che con la propria opera abbia contribuito in modo significativo alla vita ed allo sviluppo della comunità. Il San Martino d'Oro è costituito da una piastra d'oro massiccio di g. 30 in formato di mm 55x65 su cui è stata riprodotta in fotoincisione l'immagine del dono del mantello che si trova in Basilica. La piastra è montata su una lastra d'argento massiccio di cm I0x20 su cui sono riprodotti smaltati i marchi del Comune di Magenta, della Parrocchia di San Martino e della Pro Loco, la data ed il nominativo di chi riceve il premio. La motivazione viene descritta a parte su di una pergamena.

I Conferimenti



2017 - 19° San Martino alla Sezione “Carlo Maronati” Avis Magenta

Motivazione:
Per il volontario dono d’amore vero significato nel sangue offerto per la prontezza nel rispondere ai bisogni dei malati e per lo spirito di aggregazione nato 70 anni fa nella nostra città e proseguito poi nell’Avis Magenta..

2016 - 18° San Martino d'oro a Conferenze San Vincenzo e Caritas cittadina

Motivazione:
Grati alla prima perchè ci consegna una lunga storia di carità, riconoscenti alla seconda per un costante lavoro unitario di carità.
A tutti gli operatori,il ringraziamento della Comunità magentina per un servizio puntuale e nascosto.

 

San Vincenzo Magenta
Ricevo questo riconoscimento a nome di tutte le persone che con me si sono impegnate - e continueranno ad impegnarsi - nel servizio ai poveri… Ringrazio il Signore, perché la Carità è prima di tutto un dono che riceviamo da Lui e che poi cerchiamo di offrire, a nostra volta, al prossimo. Grazie alla Pro Loco, all’Amministrazione Comunale, alla Parrocchia di San Martino e alla Comunità Pastorale, che, con questa assegnazione del San Martino d’Oro alla “San Vincenzo”, riconoscono una signifi cativa presenza della nostra Associazione nella storia della città di Magenta. Grazie ai tanti che con me si dedicano al servizio dei poveri nella nostra Città, dimostrando la verità della Parola di Gesù: “Vi è più gioia nel dare che nel ricevere”. Grazie a tutti coloro – e sono tanti - che, essendo nel bisogno, abbiamo incontrato. Forse, non sempre abbiamo saputo riconoscere in questi nostri fratelli Gesù, ma abbiamo comunque cercato di dare loro il necessario, ricevendone in cambio molto di più, secondo la logica del Vangelo. Infi ne, dedico questo riconoscimento a mio marito, Giuseppe Mettica, che mi ha avviato sulla strada dell’amore per i poveri. Ed è come se avessi ricevuto il testimone da lui, mancato fi n troppo presto a me e a tutti i suoi cari: sento che mi ha sempre accompagnato in tutti questi anni di servizio ai fratelli più bisognosi, che non sempre sono stati facili.

Angela Mettica
Presidente Conferenza “San Vincenzo”

Caritas Magenta
“Da magentino di nascita confesso che, dall’istituzione di questo riconoscimento, già da dopo le vacanze estive, iniziano i primi bisbigli, toto candidati, mancano i sondaggi, ma tanto sappiamo che falliscono …, circa l’assegnazione del San Martino d’Oro. Bene questa volta la scelta sarà sicuramente accolta favorevolmente da tutti perché il riconoscimento è all’intera Comunità di Magenta! Si perché chi lo sta fi sicamente ricevendo è solo un rappresentante di un gruppo: Caritas che, come per l’altro, San Vincenzo, operano su mandato dell’intera Comunità. Caritas istituita da Paolo VI (grande fi gura ancora da scoprire e valorizzare a pieno) ha questo compito: “La Caritas assume una prevalente funzione pedagogica: il suo aspetto spirituale non si misura con cifre e bilanci, ma con la capacità che essa ha di sensibilizzare la Chiesa locale e i singoli fedeli al senso e al dovere della carità in forme consone ai bisogni e ai tempi”. Quindi è la Comunità che si accosta a chi è nel bisogno e lo fa nelle forme consone ai bisogni e ai tempi. E voi sapete tutti quanto siano grandi i bisogni e diffi cili i tempi: il mondo corre, cambia velocemente (il mio Maestro ha detto che 50 anni odierni sono come 500 degli anni passati) e tanti, troppi non riescono ad adeguarsi e si perdono per strada nell’indifferenza. Papa Francesco parla dello scandalo dell’indifferenza e della bancarotta dell’umanità; sempre nell’indifferenza … Ricordo l’ultima iniziativa: Refettorio e quella nascente: Ambulatorio Elena Sachsel primo, meritatissimo e indimenticato San Martino d’Oro!!!! Però Refettorio di Comunità, Caritas Città di Magenta. Orizzonte che si allarga in ambito religioso per raggiungere quello civile cittadino; lavoro di sintonia, sinergia, rete tra chi opera sino ad abbracciare l’intera Comunità. E se Istituzioni civili quali il Comune e la Pro Loco (anch’essa annoverata tra le Istituzioni per tutta l’attività che svolge) non cito quelle religiose perché Caritas è ente religioso, hanno pensato a Caritas e San Vincenzo accomunati signifi ca che sia singolarmente che in sintonia (si dice rete in linguaggio corrente evoluto …) stiamo operando in quello spirito evangelico che ci guida e sorregge e, forse, anche concretamente recepito. Grazie a tuti gli operatori che mi sento orgoglioso di rappresentare e a chi ha pensato a noi per questo riconoscimento e ancor di più se continuerete a sorreggerci. Da ultimo permettetemi una rifl essione personale: con gratitudine e affetto vorrei ringraziare il mio Maestro, altro San Martino d’Oro, il 12°, più correttamente devo dire nostro Maestro, perché ci ha avviati sul sentiero di apertura agli altri, ci ha mostrato un orizzonte infi nito, anche se a volte troppo, ci ha fatti famiglia aperta e disponibile. Dico ci perché queste scelte non possono essere vissute solo a livello personale; uno supporta l’altro e, insieme, ci rivolgiamo agli altri e, pur con momenti diffi cili, alla fi ne ci si sente più forti, sicuri e ricchi nella grazia del Signore”.

2015 - 17° San Martino d'oro alla Scuola dell’Infanzia Giacobbe

Motivazione:
Per l’impegno nell’educazione umana e cristiana dei più piccoli, in stretta collaborazione con le famiglie.

 

Lo scorso 11 novembre, in Basilica a Magenta la Pro Loco Magenta, la Parrocchia di S. Martino vescovo e la Città di Magenta hanno conferito il 17° “S. Martino d'oro” alla Scuole dell’infanzia “Giacobbe” di Magenta. Si sono voluti sottolineare e indicare all’intera Comunità magentina 120 anni di passione educativa di centinaia di persone: maestre, suore, ausiliarie, cuoche, segretarie, soci, amministratori, volontari e benefattori. Il riconoscimento è stato consegnato al Presidente dell’Associazione Scuole Materne di Magenta, Gabriele Bollasina, che era accompagnato da una maestra, Patrizia, da una mamma, Elisa, e da due allievi della scuola, Samuele e Matilde, come segno delle sei generazioni di famiglie e bambini che nella scuola sono cresciuti La motivazione: "Per l'impegno nell'educazione umana e cristiana dei più piccoli, in stretta collaborazione con le famiglie" Dalla presentazione letta durante la cerimonia: - Quest’anno ricorre il 120° anno di fondazione della Scuola Giacobbe, opera pia riconosciuta dal Re Umberto I, nel 1895. Essa nasce dal bisogno di raccogliere i bimbi poveri di Magenta e offrire loro “un pasto e la sopraveste”. Giovanni Giacobbe raccoglie i primi fondi e rende possibile questa storia di gratuità e di caritaà. Alla madre, Agostina De Andrea Giacobbe, viene intitolata la scuola, il cui statuto recita: “L’asilo ha per iscopo di raccogliere in ogni giorno dell’anno i bambini poveri di entrambi i sessi appartenenti al comune di Magenta”. La generosità di Giuseppe Fornaroli permette, nel 1908, l’acquisto di una villa a Pontevecchio, per creare un asilo nella frazione, e nel 101 anni or sono, nel 1914 si inaugura il primo anno scolastico. L’opera viene portata avanti nei decenni e fino all’anno 2000 dalle suore dell’Immacolata Concezione di Ivrea chiamate, a questo scopo, dal parroco di San Martino, don Cesare Tragella. Nel 1992 giunge una importante sfida per l’ente, che rischia di perdere la propria identità. Sfida raccolta dall’Associazione di genitori “Scuole Materne di Magenta”, che tuttora lo gestisce. La scuola diventa “di diritto privato ad indirizzo c a t t o l i c o ” , espressione del diritto di tutti i cittadini alla libertà di educazione e del corrispondente dovere di solidarietà e sussidiarietà nella costruzione della società civile. La propria connotazione di scuola “paritaria, pubblica e popolare", risponde al bisogno di educazione dell'infanzia di chiunque voglia accedervi, senza discriminazione alcuna, ma, anzi, con una particolare attenzione alla disabilità e al disagio economico, garantendo un alto standard educativo riconosciuto e controllato dalle istituzioni pubbliche. Negli anni recenti il calo di iscrizioni e la crisi economica ha minato la sopravvivenza della sede di Pontevecchio. La scuola, credendo nell’importanza di mantenere una presenza educativa, così ricca di storia nella frazione, sceglie di incrementare l’offerta, investendo per il futuro. In questa nuova sfida uniscono le forze anche le famiglie del paese e l’Amministrazione Comunale. La presenza di quest’opera ha attraversato i cambiamenti epocali avendo come obiettivo l’educazione dei fanciulli ed attraverso essi l’educazione degli adulti, dei genitori. La nostra scuola si propone di esprimere una cultura capace di confrontarsi con gli orientamenti culturali del nostro tempo , di consentire ad ogni alunno , nel rispetto dei ritmi personali di crescita, di raggiungere quella formazione integrale che deriva dalla sintesi tra fede e cultura, tra fede e vita, e che sola consente di diventare creatura nuova, non condizionata dalle imposizioni e dalle mode del tempo. È questo il metodo dell’esperienza: partire dalla realtà , imparare da ciò che la realtà ci dice, richiama, rimanda… É con questo spirito che, per più di un secolo, centinaia di uomini di buona volontà hanno dedicato parte del loro tempo alla costruzione di dinamiche educative che partendo dai fanciulli hanno lasciano segni tangibili nelle famiglie nella società civile di Magenta . É con questo spirito che educatrici e personale qualificato ogni giorno svolgono il proprio lavoro sostenendo ed accompagnando i fanciulli alla scoperta della realtà, confrontandosi con la famiglia, la situazione socioeconomica, nell’ottica del “ tutto mi interessa di te” -.

Associazione Scuole Materne di Magenta

2014 - 16° San Martino d'oro a AVAS Associazione Volontaria Accoglienza Solidarietà

Motivazione:
Per la capacità di farsi prossimo sostenendo ed accogliendo le persone sole e in difficoltà.
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2013 - 15° San Martino d'oro a Giuseppe Cerati

Motivazione:
Per l'impegno nella ricerca scientifica che gli ha consentito di contribuire significativamente ad una grande scoperta.
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2012 - 14° San Martino d'oro a Giuliano e Antonietta Catenazzi

Motivazione:
Per la loro testimonianza di accoglienza.
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2011 - 13° San Martino d'oro 2011 ai Magentini iscritti nel libro "I Giusti tra le Nazioni" presso lo Yad Vashem di Gerusalemme

Motivazione:
Nell'epoca buia del sonno della ragione seppero riconoscere nell'uomo, senza distinzione di nazione o fede, il fratello da soccorrere nel bisogno anche a rischio della propria vita.
Mons. Francesco Bertoglio - Caterina Vaiani - Antonio Garbini - Angelo Cerioli detto Gin - Maria Vaiani Cerioli - Dina Cerioli - Battista Magna detto Delio
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2010 - 12° San Martino d'oro 2010 a Mons. Giuseppe Locatelli

Motivazione:
Pastore di anime, amorevolmente guidate alla pienezza della fede, ha saputo, altresì, indicare all´intera comunità il valore dell´impegno civile, coagulandolo attorno a realizzazioni di alto valore sociale tuttora vive e vivificanti.
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2009 - 11° San Martino d'oro a Antonella Piras

Motivazione:
Appassionata maestra di trascinante entusiasmo nella scuola, infaticabile animatrice nel vasto ambito delle attività culturali, ha saputo innestare nel solco fertile della tradizione cittadina, la gemma preziosa di un'eccellenza che illustra la città col linguaggio universale della musica.
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2008 - 10° San Martino d'oro a Giovanni Frascarolo

Motivazione:
Creativo promotore di vita associativa. Animatore appassionato e fecondo catalizzatore di intense attività culturali.
Innovatore nell'attività professionale.
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2007 - 9° San Martino d'oro a Alessandro Colombo

Motivazione:
Con intenso studio, appassionata ricerca e preziosa opera di divulgazione, ha restituito alla memoria dell'intera comunità la propria storia
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2006 - 8° San Martino d'oro a Daila Dameno

Motivazione:
2 medaglie Olimpiche ai IX Giochi Paralimpici Invernali di Torino 2006

Contro i limiti, con la volontà, ai vertici mondiali dello sport.

2005 - 7° San Martino d'oro all' Associazione di famiglie "La Quercia"

Motivazione:
Ogni giorno, in nome di una solidarietà che nasce da un comune destino.

2004 - 6° San Martino d'oro alla Congregazione Figlie della Carità Canossiane

Motivazione:
L'impegno profuso nell'attività educativa e caritativa significativamente svolta per 120 anni ha profondamente legato le Madri Canossiane alla comunità magentina che rende Loro omaggio con sincera gratitudine.

2003 - 5° San Martino d'oro a Don Maurizio Rivolta

Motivazione:
Da oltre 20 anni, con instancabile dedizione porta aiuto e conforto ai malati, ai loro familiari ed a tutto il personale.

2002 - 4° San Martino d'oro alla D.ssa Laura Garavaglia

Motivazione:
Ha arricchito il Suo quotidiano impegno professionale con una straordinaria dedizione agli altri.

2001 - 3° San Martino d'oro all' Associazione AICT - Gruppo Roberto Corneo

Motivazione:
Nel loro impegno hanno voluto far rivivere un amico.

Con Lui, ogni giorno, aiutano chi combatte la malattia.

2000 - 2° San Martino d'oro al Prof. Bruno Casoni

Motivazione:
Erede ideale della grande tradizione musicale magentina.

Ha contribuito in modo significativo alla crescita di una cultura musicale in città con l'istituzione delle prime scuole di musica. In campo professionale dirigendo grandi formazioni dei teatri Lirici Italiani ha raggiunto livelli di eccellenza.

1999 - 1° San Martino d'oro alla D.ssa Elena Sachsel

Motivazione:
Tutta la Sua vita è stata ed è rivolta verso i più poveri. Tra i poveri, gli ultimi.

L'amore per gli altri ha caratterizzato sempre il suo impegno in tutti i campi del sociale in cui ha operato e ancora opera con dedizione e piena disponibilità.

I Video

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2013 - Conferimento del 15° San Martino D'Oro

2013 - Conferimento del 15° San Martino D'Oro

Conferito a Giuseppe Cerati per l'impegno nella ricerca scientifica che gli ha consentito di contribuire significativamente ad una grande scoperta.
2012 - Conferimento del 14° San Martino D'Oro