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La Bacheca della Pro Loco Magenta

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STUDENTI FRANCESI IN VISITA A MAGENTA

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La Pro Loco Magenta ha avuto il piacere di accompagnare attraverso la storia della nostra Città, con la visita di Casa Giacobbe e del Museo, un gruppo di studenti francesi. È un classico! E d’altra parte è nel DNA della Pro Loco illustrare e diffondere la conoscenza del ‘loco’! Trentaquattro anni fa, allorchè alcuni di noi proposero di fondare una pro loco a Magenta, furono accolti con qualche sorrisetto di compatimento. Ma come, si disse, non ci sono né mari né monti e neppure un laghetto… di che si occuperà la pro loco? Parlare di ‘turismo di prossimità’, della verde vallata del Ticino, della cultura, tradizioni e specificità dei territori…una ridicolaggine. Molta acqua è passata sotto i ponti del Naviglio! E molte cose sono state fatte da allora. Non mi metterò ora a farne l’elenco…ma a guardare indietro ogni tanto è comunque incoraggiante: nel preparare la mostra sui 25 anni di questo giornale (già esso stesso cosa assai appezzabile), ci siamo assai compiaciuti nel riandare con la mente alle tante manifestazioni organizzate. Biciniviri, Rievocazioni storiche, mercatini (ricordate quella del “spasacaa”?), fiere (indimenticabili le manifestazioni del 1999 per il San Biagio)… Quanto lavoro di ricerca e documentazione: pubblicazioni che illustrassero questo territorio, tolto il ‘favoloso’ “ARTE DEL SACRO” e prima ancora l’oramai da tempo introvabile “MAGENTA, case ed ambienti del ‘700” della professoressa Panigati non c’erano! Cominciammo con la dotta perseveranza del buon Alessandro Colombo, che per anni ha impreziosito la terza pagina di questo foglio di documentatissimi spunti (ah quanto ci mancano le sue ‘cronache’). Pagine che poi, poi raccolte e organizzate, sono diventati preziosi volumetti; fonti cui ciascuno può attingere elementi di conoscenza della nostra storia. E poi gli opuscoli/cartelloni sui “luoghi della battaglia” e tutta la non piccola mole di volumi e volumetti che, grazie al sostegno, a volte della Regione, a volte direttamente dell’Amministrazione Comunale allora in carica furono redatti in occasione di solennità (il “150°” per esempio) o della necessità di presentare la Città ad eventi particolari. Aprimmo noi la strada per la partecipazione alla BIT e fu giocoforza, per non andare a mani vuote, predisporre una serie di opuscoli sul territorio, sulle sue specificità culturali, storiche, gastronomiche ecc ecc. Che sono ancora l’unico materiale disponibile… Certo, per quanto si sia fatto, moltissimo si potrebbe ancora fare. E ora –ecco il tema di queste mie note- sorretti anche da molte braccia e soprattutto stimolati da molte menti in più. Cos’è successo? Qual è la novità? Non una vera e propria novità per la Pro Loco, che da molto tempo è attiva partner per progetti scolastici di scambi culturali. Recentemente però è entrato nell’ordinamento scolastico un nuovo strumento di ap- prendimento e crescita per i giovani studenti che sono -tutti- indirizzati ad affrontare esperienze di inserimento nel mondo del lavoro. Ed è questa una preziosa occasione di incontro tra noi, o meglio la realtà che ci sforziamo di illustrare, e i giovani in formazione. Opportunità che può rappresentare, se ben sorrette da intelligenti pianifi cazioni didattiche che solo i docenti dei vari istituti scolastici possono individuare, un signifi cativo apporto di giovani energie a progetti capaci di coagulare apporti signifi cativi in vari settori, in cambio di valide esperienze formative. Ci stiamo già lavorando: allievi ‘geometri’, che fanno su alcuni monumenti cittadini, utili rilievi propedeutici alla redazione di progetti di restauro, giovani studenti dei licei che approfondiscono vari aspetti di conoscenza storicoartistica per presentarla poi ai giovanissimi delle medie inferiori e/o per aggiornare le pagine del sito web… E pensate a quanti altri progetti si potrebbe pensare: raccolta e documentazione di immagini storiche, di cimeli, di ricordi; o progetti di strutturazione di e-commerce di prodotti delle specifi cità locali, per esempio. Ma anche preparazione di ‘guide’ che …conducano attraverso la storia della nostra Città con la visita di Casa Giacobbe e del Museo, un gruppo di studenti… o turisti, per qualsiasi motivo e qualsivoglia nazionalità in visita in città.