Home Page

banner testata5

Menu

La Bacheca della Pro Loco Magenta

  • Home
    Home Questo è dove potete trovare tutti i post del blog in tutto il sito.
  • Categorie
    Categorie Consente di visualizzare un elenco di categorie di questo blog.
  • Tags
    Tags Consente di visualizzare un elenco di tag che sono stati utilizzati nel blog.
  • Bloggers
    Bloggers Cerca il tuo blogger preferito da questo sito.
  • Archivio
    Archivio Contiene un elenco di blog che sono stati creati in precedenza.

Nuovo Anno Nuovi Progetti

Inviato da in News
  • Dimensione carattere: Maggiore Minore
  • Visite: 684
  • Stampa
  • Segnala questo post

“L’Epifania… che tücc i fest la porta via”, così recita una cantilena popolare, che rimarca - con rimpianto - la fine del periodo di feste (e tavolate imbandite) del Natale. ‘Epifania’ in realtà significa ‘manifestazione, presenza’. Per i cristiani, presenza del sacro; e dunque non certo una ‘chiusura’, quanto piuttosto uno sprone per un accresciuto impegno. Sintetizzo così l’augurio che il Parroco Don Giuseppe ha formulato in occasione degli auguri alla città, che le tre bande cittadine hanno presentato la mattina del sei gennaio in piazza Liberazione. È questo un appuntamento che a me piace molto: pur laicamente, ci ho sempre visto un ‘segno’ di ottimistica speranza. Una voglia di ripartire di ‘buona lena’ che c’è in ogni primavera. E, dunque, partiamo. Innanzitutto con le scuse alla ‘Banda dei vigili del fuoco’ o meglio, per essere più precisi, al “Corpo musicale pompieri- Magenta F.T.A. Pumilia Armando”. Sì perché dopo la partecipazione alla parata del IV Giugno e, soprattutto, dopo il concerto al Lirico del 14 gennaio, dovremo correttamente dire …”le quattro bande cittadine…”. Cosa - se ci pensate - non certo ‘da poco’ per una città di ventitremila abitanti, che già vantava una Fanfara dei bersaglieri; oltre ad una Jazz Band e all’Orchestra ‘Città di Magenta’… Insomma ‘Magenta città della musica’ non è certo un vuoto slogan. E si è visto sabato 21 gennaio al Lirico col grande concerto di apertura della stagione musicale: Teatro Lirico pressochè pieno, grandi ospiti (il Console generale di Francia a Milano M. Olivier Brochet che sancisce con la sua gradita presenza lo spirito di vera amicizia che lo lega alla nostra città), programma scintillante e lungamente applaudito. E così come per la musica, anche le serate fi losofi che ed il teatro hanno una partecipazione consolante, per chi -come noi- crede che la cultura sia un ottimo collante per una società; capace di dare spessore e ‘tono’ ad una collettività. E la prima soglia, la porta che apre alla cultura è la conoscenza: “formare ed informare: l’educazione non fi nisce mai”, recita il motto dell’Università del Magentino. Che infatti dedica ‘corsi’ (anche questi partecipatissimi) alla conoscenza. Il primo corso di quest’anno è stato dedicato all’ebraismo (e il prossimo -penso- potrebbe essere utile dedicarlo al rito ortodosso della fede, ugualmente cristiana; viste le perplessità e titubanze che hanno accompagnato l’ospitalità concessa, nella storica chiesa di San Rocco, ai cristiani che professano la loro fede con quel rito). A febbraio poi (il 13, per l’esattezza) inizierà una serie di incontri dedicati alla chiesa di Santa Maria dell’Assunta… perché questo è l’anno in cui si porrà mano al restauro della più vecchia chiesa di Magenta! Tutti saprete dell’associazione “PIETRE VIVE” costituita, rispondendo all’appello della Parrocchia e con grande sostegno di Pro Loco e Università del Magentino, proprio per ‘farsi carico’ della miglior cura e conservazione dei beni culturali della comunità. Tutti saprete che il primo obbiettivo è l’Assunta… forse non tutti sanno che qualche passo è già iniziato (studi propedeutici alla stesura di un serio programma di interventi scientifi camente corretti). E questo è ‘colpa’ nostra. Facciamo ammenda: da questo numero del giornale non mancheremo di rendicontare ogni fase, ogni pur piccolo passo: se saremo in grado di farne un ‘cantiere aperto’, sicuramente ciascuno sentirà come un po’ suo quel bene, parteciperà più generosamente allo sforzo (eh sì, occorrono anche tanti denari e, anche su questo versante, Pietre Vive è già pienamente operativa nella raccolta fondi: dunque una mano al cuore e una al portafoglio!). Soprattutto poi lo amerà e curerà come cosa (anche) sua! Un buon inizio dunque! E per essere ancor più coinvolti, per conoscere meglio, partecipate agli incontri che cominciano lunedì 13 febbraio, ore 21 presso l’aula consiliare. Ogni provento sarà devoluto al progettato restauro. Così presenziare ai corsi avrà una doppia valenza: di conoscenza e di attiva e concreta partecipazione. Chi ben inizia….