Ma il reperto più importante relativo alla storia magentina è senza dubbio il cippo miliare di età costantiniana (328 d.C.) rinvenuto a Robecco ma anticamente collocato lungo la via romana che collegava Mediolanum ad Augusta Praetoria (Aosta) transitando per Novaria ed Eporedia (Ivrea). I miliari costantiniani avevano funzione propagandistica e non riportavano, come accadeva di norma lungo le strade romane, l'indicazione delle miglia dal punto di partenza della via lungo la quale erano collocati. L'iscrizione dice: "Caesari Constantino Maximo P.F. Victori Augusto Pontyifici Maximo Tribunicia Potestate XXXIII Imperatori XXII Consuli VII Patri Patriae Proconsuli", intendendo così riportare tutte le cariche che Costantino in quell'anno ricopriva.
Ritrovamenti archeologici
Edit by Sergio Cattaneo