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La Banda 4 Giugno o "Banda Noeuva"

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Banda 4 Giugno o "Banda Noeuva"

Le origini di questa Banda risalgono perciò al 1892, quando avvenne la suddetta scissione. Naturalmente la nuova nata, per distinguerla dal complesso originario, venne subito familiarmente chiamata "Banda Noeuva". Il nome ufficiale di "Banda 4 giugno 1859" venne scelto successivamente dai musicisti, in onore ed in ricordo della Battaglia di liberazione di Magenta. Dopo il 1892 questa Banda iniziò subito la sua vita autonoma. Anche allora come oggi, l'allievo iniziava la sua carriera bandistica con il solfeggio, per passare in seguito allo studio dello strumento. Varie tappe han-no segnato l'evoluzione della banda: all'inizio venivano eseguiti brani prevalentemente classici come ouvertures, sinfonie, valzer ed altre partiture molto complesse. Ma il passare dei tempi ha "imposto" dei cambiamenti inevitabili nella scelta del repertorio, la banda si è dimostrata una struttura molto flessibile e tutto ciò le ha permesso di continuare sino ad oggi la sua attività. Oggi la 4 giugno è composta da circa 50 musicisti che con devozione ed impegno portano avanti una tradizione ormai ultracentenaria suonando divertendosi insieme per soddisfare i gusti di chi ascolta.

La Banda Civica o "Banda Vegia"
web site: Banda Civica o "Banda Vegia"

L'idea di un complesso musicale bandistico operante nel grosso borgo che era la Magenta di quegli anni, era nata nel 1884. In quell'anno Magenta festeggiava il 25° anniversario della Battaglia del 1859, perciò tutte le manifestazioni del territorio tendevano ad accentrarsi nella nostra città. Fu in quell'occasione che alcune influenti personalità convenute da altri borghi si stupirono del fatto che a Magenta non esistesse nessun corpo bandistico e proprio questa osservazione deve essere stata all'origine del proposito, da parte di persone in vista della nostra città, di colmare questa lacuna. II 12 aprile del 1885 arrivò tra la nostra gente un personaggio che risulterà essere tra i più significativi che Magenta abbia avuto nella sua storia recente: Don Cesare Tragella. Venuto a conoscenza delle intenzioni dei Magentini riguardanti la costituzione di una banda musicale, se ne fece promotore. Ne parlò al professore di musica Luigi Valisi e, accordatosi con questo, insieme convocarono le autorità ed i rappresentanti delle famiglie maggiorenti ed esposero loro la questione. lo stesso Don Tragella stanziò una somma abbastanza considerevole e invitò tutti quelli che potevano farlo, a sottoscrivere per altri inter-venti. Si costituì il primo Consiglio Direttivo in seguito al quale nacque il "Corpo Musicale Cittadino-Banda Civica. Era l'anno 1886. Vennero commissionati i primi 25 strumenti di banda, si acquistarono testi di musica, leggii e tutto l'occorrente "di prima necessità" e, diretta dal prof. Luigi Va-lisi, la Banda Civica iniziò il suo ornai lungo cammino. Purtroppo dopo i primi successi, dopo pochi anni, arrivarono anche le prime incomprensioni, forse anche a motivo di alcuni interessi privati tra i dirigenti del Consiglio Direttivo. Si formarono due correnti nettamente contrapposte e le cose tanto degenerarono che nell'anno 1892, la Banda si divise in due...Don Cesare Tragella, da quel grande filosofo che era commentò il fatto così: "Vorrà dire che quelli che ci criticavano perché a Magenta non avevamo la Banda, d'ora in poi dovranno ammettere che ora ne abbiamo due!" Fu a seguito di tale divisione che venne cambiato anche il nome della Banda originaria; infatti il "Corpo Musicale Cittadino-Banda Civica" prese il nome definitivo di "Banda Civica di Magenta". Ed essendo la "vecchia Banda", fu familiarmente chiamata in dialetto "Banda Vegia"

La Banda Santa Cecilia
web site: Banda Santa Cecilia

La banda S. Cecilia di Pontevecchio è nata nel 1930 per volontà dell'allora parroco Don Luigi Introini e di Luigi Porta che ne assumeva il ruolo di maestro. Impostata senza alcuna disponibilità finanziaria, i primi strumenti furono acquistati grazie alla generosità della popolazione locale. Del nucleo storico dei primi musicanti, una buona parte proveniva dalla Banda De Medici di Pontenuovo. Questo gruppo, aiutato da altri elementi dei paesi vicini, iniziò a partecipare alle manifestazioni civili e religiose ed ai primi concerti. La sede sociale nei primi anni passò dalle scuole elementari di via Valle, alla cantina del maestro Porta, sino a trovare una sistemazione più confortevole nei locali messi a disposizione dal Circolo Cooperativo di via Isonzo. Porta, il primo maestro terminò la sua attività nel 1949, passando la bacchetta allo stimatissimo Vincenzo Miele che ha diretto ininterrottamente per 30 anni. Straordinario intuito ebbe il Miele: avvicinare alla banda i ragazzi delle scuole. Dal 1998 la banda si è ampiamente rinnovata con un nuovo moderno repertorio.