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Teatro Lirico di Magenta - Stagione Musicale / Teatrale 2010

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Stagione Teatrale 2010

L'apertura della stagione sarà affidata ad un'originale rilettura della Locandiere! di Goldoni di Corrado D'Elia, fresco vincitore del Premio Pirandello, con un ritorno a un teatro di parola di cui il regista è abile costruttore. Ci si immergerà, poi, nella misteriosa teatralità del capolavoro pirandelliano Sei personaggi in cerca d'autore, nella regia e nell'interpretazione di Giulio Bosetti. Questo è uno dei testi da lui più amati e affrontati più volte: nel ruolo del 'figlio' a inizio carriera e in quello del 'padre' negli anni '70 e '80. Amanda Sandrelli e Blas Roca Rey sono i protagonisti di Con il piede giusto, spettacolo di prosa contemporanea divertente e graffante, spregiudicata riflessione sulla classe dirigente del nostro tempo capace di non fermarsi di fronte a nulla pur di salvaguardare se stessa. Fraintendimenti, menzogne, invidie e piccole risate sono gli ingredienti della rivisitazione dello Ofe//o shakespeariano, messo in scena da Claudio Autelli, una vera commedia degli equivoci di straordinaria attualità. Come di sconcertante attualità è // paese degli idioti, una parabola sul potere e sulle sue tecniche di comunicazione, tratto dal romanzo // villaggio di Stepancikovo e i suoi abitanti che ci consentirà di conoscere e amare un capolavoro poco noto di Dostoevskij, reinventato attraverso la grande tradizione umoristica del teatro napoletano di Tato Russo. La nuova proposta di Serena Siniga-glia, invece, è tratta da un romanzo di Nadine Gordimer, premio Nobel nel 1991. Costruito come un agile racconto d'amore, L'aggancio in realtà è uno spettacolo sull'appartenenza, sulla ricerca dell'identità, sull'inquietudine esistenziale che spinge un individuo a lasciare la propria terra e a inventarsi nuove patrie, nuove forme di sopravvivenza. Un inedito Gianmarco Tognazzi vestirà i panni del protagonista di un altro adattamento teatrale, questa volta di un racconto del drammaturgo svizzero Friedrich Durrenmatt, Die Panne ovvero La notte più bella della mia vita. L'autore intende dimostrare attraverso la leggerezza, la comicità, ma anche l'angosciante tragicità dei suoi personaggi e delle loro vicende, la difficoltà, comune a ogni uomo, di incontrarsi e scontrarsi con la propria coscienza. A chiudere il ciclo, il racconto epico di una saga familiare, quella degli Olivetti di Ivrea. Con Adriano Olivetti Laura Curino e Gabriele Vacis scelgono di dedicare un altro spettacolo ad Adriano, manager illuminato e fine intellettuale, che ha saputo inventare un nuovo modo, più umano, di fare azienda in Italia. Per le proposte fuori abbonamento due le novità che affiancheranno gli immancabili Legnanesi: il Divinotango della compagnia Pasiones Company, uno spettacolo mozzafiato, elegante, sensuale e di alto impatto emotivo che da anni incanta le platee di tutto il mondo in bilico tra seduzione e sogno, tradizione e modernità dove il filo della storia ci porta alle meravigliose ed affascinanti scene dell'Argentina a passo di tango e il monologo comico dell'intelligente Geppi Cucciari, che dagli sketch di Zelig porta in scena l'ironia con lo spettacolo Si vive una volta. Sola, in cui racconta il 'dramma' dell'essere single per forza e non per scelta.

Stagione Musicale 2010

La decima stagione musicale segna il ritorno a una dimensione più centrata sull'ascolto della grande musica dopo la fastosa programmazione pensata per i festeggiamenti del 150° della Battaglia. Chiusa la parentesi tematica legata ai grandi paesi coinvolti nella seconda Guerra di Indipendenza, la stagione recupera pienamente il percorso musicale iniziato nel 2000 e legato alla grande tradizione sinfonica, concertistica e operistica italiana ed europea tra il XVII e gli inizi del XX secolo. La stagione si aprirà il 31 dicembre con il grande Concerto di San Silvestro che ci porterà nell'Anno Nuovo sulle musiche di Rossini, Strauss, Offenbach, Bizet, Donizet-ti, Cherubini e Brahms. Una proposta inedita per il Lirico e un'opportunità nuova per il pubblico del territorio di trascorrere l'ultima notte dell'anno ascoltando grande musica e brindando insieme in allegria. Il punto focale della programmazione 2010 sarà Beethoven, con un'ampia proposta che include l'esecuzione della 4° e della 7° Sinfonia - la prima è una delle "classiche" per eccellenza, già percorsa da inquietudini romantiche, la seconda una delle più avveniristiche - e il famoso Concerto per pianoforte n.4 in cui virtuosismo, forma e melodia trovano un equilibrio perfetto. Accanto al grande musicista tedesco verranno proposti i suoi due grandi predecessori: Mozart e Haydn. Al primo sarà dedicato un concerto con due delle pagine più eleganti della sua sterminata produzione: la Sinfonia n, 29, massima espressione di grazia e raffinatezza, e la Sinfonia concertante per violino e viola. A completare il programma, per contrasto, un brano tra i più complessi e straordinari di Mozart, l'Adagio e fuga in Do minore. Al genio di Haydn sarà dedicato un concerto caratterizzato dalla varietà del repertorio: accanto al suo celebre Concerto per pianoforte in Re e alla sorprendente Sinfonia "degli addii", dove, oltre al curioso finale, emerge l'impeto pre-romatico del primo movimento, verranno, eseguite pagine per coro e orchestra di Anton Diabelli, fecondo compositore austriaco, legato a Beethoven per aver fornito il tema su cui questi scrisse le celebri variazioni, e di Giuseppe Verdi, che, al di là di ogni presentazione, vieni qui affrontato nel repertorio meno conosciuto ma non di minor valore. Concluderà il concerto il Gran Duo di Giovanni Bottesini, virtuoso del contrabbasso e direttore d'orchestra, tanto stimato da Verdi al punto da volerlo come direttore della prima assoluta di Aida. A conclusione della stagione un concerto dedicato a chi ha saputo meglio di chiunque raccogliere l'eredità di Beethoven e proiettarla nel futuro: Brahms, "il progressivo", come lo definiva Schònberg. Il suo Concerto per violino in Re op.77 è una delle pagine più straordinarie e complesse del repertorio romantico, in cui sapienza strutturale e costruzione formale sanno sfociare in momenti di bellezza assoluta. Continua la valorizzazione dei giovani talenti locali con l'ormai collaudata rassegna Giovani Interpreti e con l'esordio nella stagione sinfonica del primo giovane diplomato tra le file dei ragazzi di Totem. Questo è un importante traguardo per il lavoro svolto in questi anni, in sinergia con l'Amministrazione, che vede l'Orchestra e il Teatro Lirico promotori tra l'altro di opportunità formative e professionali per i giovani musicisti della città. Uno dei due concerti in rassegna propone un inedito programma con percussioni a tastiera di compositori contemporanei. Da quest'anno, infine, la direzione artistica del premio Giovani Voci "Città di Magenta", assegnato in occasione del recital Lirico Per Elisa, è stata affidata al Maestro Bruno Casoni: questa scelta ha l'obiettivo di rendere questa manifestazione sempre più prestigiosa e far crescere la visibilità e la rilevanza del concorso tra i giovani cantanti.